Lingua: francese | 132 pagine | Brossura 12x19,5 Di cosa parla É il primo album di Jean Bruller detto Vercors, edito nel 1926, sedici anni prima della pubblicazione clandestina del racconto "Il silenzio del mare" ("Le Silence de la mer"), quando l'autore, ancora disegnatore, non immaginava che sarebbe diventato scrittore un giorno. Preceduto dal "Manualetto del Perfetto Suicida" (Petit Manuel du Parfait Suicidé), un'apologia del suicidio di cui si dimostra l'utilità, questo album illustrato vuole essere la guida ideale dell'aspirante suicida che viene istruito con un tono pretenzioso e professorale dall'irresistibile effetto comico.
Chi è l’autore
Jean Bruller detto Vercors (1902-1991) è, inizialmente, disegnatore umoristico e illustratore di successo. In seguito, nel corso della Seconda Guerra mondiale, entra nella Resistenza con lo pseudonimo di Vercors e pubblica, per la casa editrice Les Éditions de Minuit, che fonda in clandestinità insieme a Pierre de Lescure, "Il silenzio del mare" ("Le Silence de la mer"), un racconto amaro sull'Occupazione, adattato per il cinema dal regista Jean-Pierre Melville. A quest'opera, destinata ad essere tradotta in 72 paesi, faranno seguito tredici romanzi, tra i quali "Les Animaux dénaturés" (Albin Michel), "Colères" (Albin Michel), "Sylva" (Grasset), "Le Tigre d’Anvers" (Plon), cui verranno ad aggiungersi numerosi altri testi di varia natura, compresi album e libri illustrati. Flavia Conti ha discusso una tesi di dottorato sull'opera di Vercors all'Università Sapienza di Roma. Dopo una borsa in linguistica francese, lavora alla traduzione dei testi di Vercors ancora inediti in Italia.
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