Lingua: francese | 108 pagine | Brossura 12x19,5 Di cosa parla Questo libro ricostruisce fedelmente il percorso tormentato, che ha portato al ritrovamento del « vecchio cappotto sdrucito » di Marcel Proust, lo stesso che lo scrittore ha indossato per lunghi anni al punto da divenire inseparabile dalla sua leggenda, e che i suoi contemporanei, come Cocteau e Morand, descrivono nelle belle pagine che gli hanno dedicato. Attratta dall’intrico degli eventi e delle coincidenze che hanno segnato quest’avventura, Lorenza Foschini ci introduce nel mondo affascinante del Collezionista pronto a tutto pur di mettere le mani su lettere, manoscritti, ed edizioni rare. L’autrice, ripercorrendo la storia del grande bibliofilo Jacques Guérin e delle peripezie che dovette affrontare per “salvare” il cappotto e i mobili della stanza di Marcel Proust (poi donati al Museo Carnavalet), si imbatte in una storia di famiglia misteriosa, fatta di inimaginabili passioni, ma anche di silenzi e di ostinata omofobia.
Chi è l’autore Lorenza Foschini è nata a Napoli, ma vive a Roma dove lavora alla Rai. Giornalista, autrice, e conduttrice di programmi televisivi di successo come Misteri e Il filo d’Arianna, è stata ancorwoman delle principali edizioni del TG2. Vaticanista, sempre per il telegiornale, ha seguito i viaggi di Giovanni Paolo II in tutto il mondo. Attualmente è vicedirettore di Rai Notte. Per le edizioni Studio Tesi ha tradotto dal francese Ritorno a Guermantes, raccolta di inediti proustiani, e per Rizzoli ha scritto Inchiesta sui misteri di fine millennio (Premio Scanno).
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